La "culla"
delle case di bambole è individuabile essenzialmente nell'Europa del Nord,
dove gran parte del tempo trascorre in casa, a causa del clima sfavorevole;
molto popolari furono infatti le case di bambola anche in Francia, Svezia,
Danimarca, Finlandia, Svizzera.
E' raro, invece, trovare case in miniatura provenienti dall'Europa meridionale,
anche se nella tradizione dei Presepi abbondano le ricostruzioni in miniatura;
non manca comunque in Italia qualche testimonianza di questa passione:
nel Museo dell'Arte industriale di Bologna è conservata infatti una casa
realizzata nel 1700.
Negli ultimi
decenni del XX secolo, a fianco dei collezionisti di case in miniatura,
molti hobbisti hanno scoperto il piacere di ricostruire da sé stanze singole
e case - e gli oggetti in esse contenuti - che riproducano gli stili e
gli ambienti più diversi.
Il fascino di questo hobby ha avuto larga diffusione - come sempre - prima
nei paesi nordeuropei e in Nord America, dove è diffuso da una trentina
d'anni; ma ora, finalmente, anche in Italia e in Spagna si è acceso l'interesse
per le ricostruzioni in miniatura, anche se non è ancora molto diffusa
la categoria di negozi che forniscono materiale e oggetti adeguati per
questo hobby.
Inoltre,
dopo un primo avvio incentrato sulla ricostruzione (partendo da kit stranieri)
di case in stile vittoriano o americano, si sta diffondendo progressivamente
l'esigenza di recuperare uno stile schiettamente italiano, riproducendo
abitazioni, negozi, esterni e oggettistica del nostro paese, forse anche
perché è mancata finora una produzione di "marca" italiana che potesse
rivaleggiare con le meraviglie in miniatura dei Paesi d'Oltralpe. |